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mercoledì 10 ottobre 2001
Giustizia incerta
Da Andrea @ 0.00 :: 283 Visite :: 0 Commenti :: :: Politica
 

L'apparato statale non cammina nel verso giusto


Erika, simbolo di confusione giudiziaria (From Repubblica)

Immagine:

NOVI LIGURE - Inquietante la confusione sul tema di giustizia, specie se essa nasce da avvocati, giudici e legislatori. Ad errare non sono solo gli esseri umani, ma sono anche i concetti delle leggi scritte, il fondamento dell'attuale metro della giustizia. Non è l'intenzione di chi commette i reati a dover essere giudicata, bensì il danno provocato alla nazione, sia questo di carattere materiale o morale, come il mostrare l'evasione di una legge. Perciò la pena deve allontanare ciò che turba la quiete ordinaria dalla società, bandendo in un atto pubblico tale modo di agire. Il duplice scopo della pena risiede proprio nell'essere, oltre che punitiva per il reo, anche educativa per il resto della società. Giudicare deve diventare più snello e veloce, severo e preciso. Evedare le leggi deve tornare essere un reato perché il timore nella giustizia deve insorgere in colui che si vuole non violi la legge. Non esiste diminuzione della pena in apparati giudiziari corretti, non esistono sconti alla pena su una violazione del contratto fatto da un cittadino con lo stato e gli altri cottadini. Certo è lo stato stesso che dapprima si deve adoperare affinché le evasioni non avvengano, ponendo leggi chiare e precise, anche nelle pene, informando il popolo di esse, facendo in modo che esse favoriscano gli uomini e non delle classi di uomini. Perché i soliti appelli simili a quelli di questi giorni, in cui la verità del reato cade dietro a misere e discutibili capacità mentali e intenzioni, non debbano più esistere. Certo, dovrà essere dapprima lo stato a prevenire certi possibli casi, isolando che è mentalmente instabile e quindi socialmente pericoloso. Ma non si dovrà più processare voleri e condizioni psichiche di rei, a volte confessi, che come tali meritano solo di pagare per il danno arrecato. Fermiamo l'ondata di clemenza verso ogni reo capace di trovare scuse, avvocati e medici per sostenere cause che mascherano la verità. La verità di un'evasione alle leggi effettuata e perciò punibile, come dettato dalle leggi. Per una società più sicura, una maggiore certezza di diritto, una giustizia effettiva.
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