Cerca
 

In questa sezione trovi tutti gli articoli publicati sul sito. Se ti interessano le statistiche, vai alla pagina "Statistiche articoli"

Per data Riduci
        
Articoli Riduci

Current Articles | Categories | Search | Syndication

martedì 26 agosto 2003
Giornalismo inutile non servi piu'!
Da Andrea @ 0.00 :: 284 Visite :: 3 Commenti :: :: Cultura e Societa
 

La propaganda politica e gli interessi di alcune lobby non interessano e non servono

Immagine: (From www.berardierbe.com)




In quest'estate leggere i titoli dei giornali avrebbe dovuto far scattare più di un allarme; anche alla visione dei maggiori telegiornali nazionali il dubbio e la conseguente paura avrebbero dovuto assalirci. La domanda che in primis sarebbe dovuta spuntare è: "Ma cosa ci stanno raccontando?" alla quale, subito pronta, sarebbe dovuta scattare l'indignazione e la conseguente richiesta "Dateci l'informazione che ci serve". Il perché é presto detto.

I titoli dei giornali erano impegnati a giudicare Berlusconi, per dire che doveva andare a prendersi pomodori o che ha fatto bene a salvaguardare l'immagine del paese. Una notizia da due righe che diventa prima pagina. Ma, soprattutto, sempre e solo, dibattito politico: prendere un giornale piuttosto che un'altro pregiudica il tuo sapere perché ognuno dice e non dice secondo propria scelta, espandendo la libertà di opinione e di interpretazione dei fatti in libertà di omissione o invenzione degli stessi. Nei telegiornali è ancora peggio, con Tg1,Tg5,Tg2,Studio Aperto e Tg4 schierati da una parte (in ordine di livello di propaganda), e Tg3 dall'altra (non fatevi ingannare, da questa parte troverete parecchi varietà e speciali); telegiornali che arrivano al punto da omettere notizie, dando invece risalto a quella pagina di politica interna, colorata a modo loro, che esula dall'essere notizia. Con la carta stampata c'è più scelta ma, anche qui, cosa dicono? Leggere "Repubblica" o "Il Giornale" equivale ad avere due visioni opposte di cosa sta accadendo ma, soprattutto, leggerli entrambi non ti porta comunque a sapere la verità, tra fatti occultati e verità "gonfiate". Anche il Corriere risulta spesso omissivo o riduttivo riguardo i problemi del governo, salvo poi "punzecchiarlo" negli editoriali quando l'argomento non si presta all'attualità. Ma cosa manca?

Riforme: è allo studio (dei 4 "saggi") un progetto per la nascita del "Senato federale" e una serie di altre riforme che rivoluzioneranno il potere legislativo ed esecutivo in Italia, ma nessuno illustra l'importante disegno in atto. Europa: i problemi di cui risentiamo nel Belpaese non sono errori di questo o quel governo dato che i maggiori paesi europei accusano gli stessi problemi, dalla crisi economica (USA-dipendente), alla necessità di ritoccare pensioni e mercato del lavoro (Germania, governo di centro-sinistra); ma quando se ne parla? Telekom Serbia: il fatto è inquietante e non si basa solo sulle testimonianze di Igor Marini, Trantino dice che ci sono le prove, ma quando se ne parla si mostra il solito scontro verbale maggioranza-opposizione per la serie "tanto fumo e poco arrosto". I problemi legati all'energia, all'acqua, al clima: chi ne parla? Cos'è diventato il giornalismo in Italia? L'unico articolo davvero "interessante" che ho trovato in questo periodo è l'editoriale del corriere del 17 agosto, titolato "Homo stupidus fermati in tempo" in cui ci si allarma sul danno che abbiamo provocato e stiamo provocando all'ecosistema, dallo stravolgimento del clima alla mancanza di acqua potabile, concludendo con la domanda-risposta "C'è qualcuno che propone qualcosa? No".

Che schifo. Diventa impegnativo cercare la verità perché essa è manomessa e offuscata, talvolta omessa, spesso dipinta a favore "di questo o di quello". Siamo stanchi di questo giornalismo inutile che ci racconta ciò che vuole anziché ciò che vogliamo. Manca quella "Comunicazione Effettiva" che questo movimento va a ricercare e che, ieri come oggi, ha messo e mette alla luce fatti e situazione spesso mascherate, perché la verità e il bene comune sono più importanti della propaganda politica e degli interessi dei pochi. Homo sapiens sapiens, dimostra di esserlo.
Commenti
Da Monto @ sabato 30 agosto 2003 0.00
Hai ragione, Andrea. Secondo me la causa è da ricercare nel fatto che i giornali e i telegiornali da un po' di tempo cercano più di far "emozionare" la gente con polemiche, battibecchi e cretinerie piuttosto che raccontare veramente come stanno le cose - su questo i tg mediaset sono campioni. Del resto per capire il livello dei nostri telegiornali basta notare il fatto che, in tutta la trasmissione, solo metà del tempo è occupato da notizie "degne di nota", il resto sono solo stupidate: pettegolezzi su personaggi famosi, consigli-degli-esperti, eccetera. Cosa manca? Secondo me mancano dei giornalisti seri e convinti del lavoro che stanno facendo, che non siano semplici scribacchini!

Da Cecco @ lunedì 1 settembre 2003 0.00
Tutto verissimo e l'esistenza di questo sito cerca, come goccia nel mare, di rispondere. Ma ricordiamo che questo stato di cose è generato dal fatto che troppo spesso la gente è talmente rincitrullita da bere tutto quello che viene detto, senza stimolare un dibattito nei confronti dei mezzi informativi. Il primo passo lo devono fare le persone spegnendo quella tv che rimbecillisce e andando a cercare, a costo di impegno e difficoltà, quella carta stampata che ancora si salva (in provincia di Como vedi "La Provincia"). Senza dimenticare Internet.

Da Andrea @ martedì 2 settembre 2003 0.00
Metterei solo una postilla al commento di Cecco: perché la gente è ricitrullita? Non è certo una sua scelta in quanto chiunque sarebbe capace, se volesse, di effettuare discreti e articolati ragionamenti sui fatti, di qualsiasi carattere, se solo fosse stimolato a farlo. Ma, purtroppo, lo stimolo è opposto: l'informazione, al servizio dello Stato, passa l'idea per cui solo gli specialisti (presunti) possono ragionare di certi argomenti, ponendo noi a spettatori, costretti a cogliere come oro colato quanto ci è detto. Come sottolinei, necessita una volontà di riscatto.

You must be logged in to post a comment. You can login here
    Stampa      
  Copyright 2001-2007 by M.A.S.C.E.  
M.A.S.C.E.        Condizioni d'uso        Privacy