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martedì 2 maggio 2006
Comunisti sfacciati: è regime radicato
Da Andrea @ 0.00 :: 312 Visite :: 4 Commenti :: :: Politica
 

Al governo quelli che in piazza gridano "10, 100, 1000 Nassiriya"

Immagine: Hanno sfottuto il centrodestra per la proposta di Berlusconi "irrealizzabile": ora lo propongono loro. Ma non c'è scandalo(From cartellone affisso in centro a Roma)




Arriviamo da una campagna elettorale molto forte che, ahimé, continuerà ancora a lungo. In questo periodo ne ho sentite di ogni, a partire proprio dalle accuse rivolte al sottoscritto. Non aver mai offeso nessuno non è bastato a "loro" per mantenere il rispetto: non appoggiarli era già una colpa. Ecco che quando portavo dati oggettivi sulle manovre fatte dal governo (es.: detassazione, patente a punti, pensioni, devolution...) mi si rispondeva "non è vero" senza accompagnare con effettiva sostanza questa tesi (non sarebbe stato possibile): i miei dati non appoggiavano il Partito, era già sbagliato. Sono stato accusato di essere lontano dalla realtà, di non capire le persone che fanno fatica a "tirare a fine mese", di non capire chi vive in affitto, di non capire chi vive di pensione,... tante e tante accuse che non riesco neanche ad elencare per intero e non voglio farlo: è comprensibile che una campagna elettorale così abbia spinto all'estremo anche chi estremista non è; seppur sotto accuse di chi, evidentemente, non mi conosce, non ho problemi a perdonare questi comportamenti dati dal clima di quei giorni. Però è significativo di come a sinistra la campagna elettorale, che piaccia o meno, ha fatto diventare tutti comunisti. Anziché contagiare di realismo le frange estremiste, si sono allineati al comportamento del Partito.

Saranno perciò contenti di aver portato in parlamento chi solo l'11 Marzo distruggeva Milano; saranno contenti che ci sia stata una seconda Nassiriya, dopo gli slogan ad incitarne "10, 100, 1000"; saranno contenti di essere pronti al ritiro delle truppe dall'Iraq, lasciando improvvisamente al proprio destino quella zona e dando così mano libera ai terroristi; saranno contenti di andare a cancellare tutte le riforme del centrodestra, a partire dalla Biagi (l'uomo che non bastò ammazzare, ora devono anche disonorarlo) tanto per togliere quel po' di lavoro che questa garantisce; saranno contenti che gli uomini (e le donne) di destra non possono più andare in pubblico, in piazza, in una manifestazione; saranno contenti di occupare tutte le massime cariche dello Stato con i propri compagni, rinforzando quel regime fortemente radicato nel tessuto sociale italiano.

Forse non mangiano più i bambini, forse non mettono più gli Stalin a capo dello stato, forse non aboliscono più la proprietà privata... forse... A me fanno già paura così, senza aspettare che un dubbio possa diventare realtà perché di realtà che fanno male ce ne sono già abbastanza: a tenere in scacco l'attuale maggioranza parlamentare sono le sinistre estreme le quali, che piaccia o meno, fanno la loro politica senza che nessuno possa fermarli. Una politica che apre al Comunismo e al terrorismo, una politica che festeggia i soldati italiani morti, una politica che imbavaglia chi non la pensa come "loro", una politica che toglie al cittadino per dare allo Stato. Beati voi che tanto mi accusavate e ora festeggiate questo risultato; se riuscite ad eleggere ed esultare per chi fa tutto questo, avete senz'altro una marcia in più: quella sfacciataggine di chi non ha pudore ad ignorare la realtà, non ha pudore a mancare di ogni forma di rispetto per chi non la pensa secondo il Partito, non ha pudore a vivere sotto un regime di miseria-terrore-morte ed accusare gli altri di esserne gli artefici. Mentre voi festeggiate in piazza la liberazione dai fascisti (ignorando che diventò l'occupazione dei partigiani comunisti), mentre voi festeggiate la festa dei lavoratori (la nostra presenza è vietata), mentre voi effettuate lo sciopero di turno, protestando per un lavoro precario e un affitto troppo alto, io continuerò a ricordare gli italiani che muoiono in missione, ripudierò la guerriglia civile e la distruzione delle nostre città, cercherò di rendere al massimo sul lavoro affinché possa sostenere i bisogni della mia famiglia, manterrò la casa che con tanto sacrificio abbiamo acquistato, sarò vicino ai fratelli poveri che non riescono, e sempre meno riusciranno, a raggiungere la soglia della dignità. Insomma, non mi piegherò allo stile Cominista ma continuerò nella verità, nella libertà, nell'impegno, nel rispetto; finché non me lo impediranno.


P.S.: dedico questo articolo a tutti i non-operai e a tutte le non-operaie del Paese, senza nulla togliere agli altri ma solo per un tentativo di riequilibrio dopo le dichiarazioni da parte della terza carica dello Stato.
Commenti
Da Cecco @ mercoledì 3 maggio 2006 0.00
Conosco e ammiro Andrea, per il costante tentativo di dialogare con tutti; vedo dunque in questo articolo, potremmo definirlo sfogo, molto duro un appoggio ad un pensiero che mi gira in testa da tempo: non è che paventando il regime di Berlusconi, si tenti come al solito di imporre il pensiero unico "de sinistra", quello sì portatore di un regime, quantomeno culturale? Non mi ha spaventato la violenza della campagna elettorale, abbastanza bipartisan, ma mi ha colpito l'assoluta ideologizzazione delle due recenti feste nazionali, scippate dal centro-sinistra. Soprattutto mi ha spaventato il fatto che quando ben il sindacato ha capito l'errore del 25 aprile ed ha invitato la Moratti alla manifestazione del 1 maggio, addirittura il candidato sindaco Ferrante (DS non RC) si sia scagliato con forza contro l'invito. Ma siamo matti? No, come dice Andrea, sono comunisti.

Da Tias81 @ mercoledì 3 maggio 2006 0.00
Anch'io come Cecco ho la fortuna di conoscere andrea da molti anni e ciò che lo ha sempre caratterizzato è stata la sua costante tolleranza verso qualsiasi forma di pensiero. Mi ha stupito questo suo sfogo, come lo definisce giustamente Cecco. Dalle sue parole emerge uno stato d'animo alquanto turbato. Ho voluto fare questa lunga premessa perché purtroppo e ciò che sta succedendo anche a me da qualche tempo. Cioè posso capire l'indignazione di Andrea davanti a certi comportamenti. Come sapete io vivo a Pisa da più di un anno e questa città, oltre che a ospitare l'inutile torre inclinata, è uno dei più grossi focolai dei movimenti no-global. Io non ho niente contro queste persone, le rispetto moltissimo. Quello che lascia allibite tutte le altre persone non schierate come loro è proprio la loro intolleranza. Casualmente la settimana scorsa mi trovavo in bar fuori da facoltà con degli amici, la conversazione è passata da come il Milan poteva avere qualche speranza di agganciare in vetta la Juve. Ma come per magia si è passati a come hanno cacciato a calci nel sedere Berlusconi. Un mio amico ed io volevamo chiarire che sì si era perso le elezioni ma non così nettamente. Identificata la nostra posizione siamo stati attaccati da ogni parte. "Andate via fascisti!!!", "Adesso ridiamo noi!!!" era la cosa più bella che ci dicevamo. Ci facevamo anche l'elenco delle "porcate" fatte da Berlusconi. Io penso che governare sia più serio di una semplice gara a vedere chi ha più ragione.Da qui sono sorti due punti che ancor di più mi hanno terrorizzato: il primo è stata la quasi esultanza per i caduti di Nassiriya e il secondo è il concetto del voto contro qualcuno. Il primo punto è molto grave: io vengo da un paese dove l'attaccamento alla terra e ai nostri simboli e molto accentuata. Non potrei mai pensare di gioire per la morte di un mio connazionale. Uno può non essere d'accordo con una certa politica di governo, nemmeno io ero d'accordo per l'intervento in Iraq e non lo sono tuttora, ma esultare e inneggiare ("10, 100, 1000" il resto lo sapete...) per la morte di fratelli della stessa terra, è inqualificabile. Il mio professore delle superiori, Bagni, mi diceva sempre che non esistono morti più importanti di altri, sono morti e bisogna rispettarli. Non esistono crimini giustificabili rispetto ad altri, sono crimini e bisogna condannarli. Ho avuto paura l'altro giorno perché si sono svolti a Pisa i funerali proprio di uno di questi carabinieri morti, Ciardelli. Ho pensato che un gruppo di questi "animali" poteva permettersi di interferire con qualche atto osceno tipico del loro costume. Questa gente fa parte di quelle frange che hanno distrutto un Mac Donald's a Milano qualche settimana fa, dove hanno attaccato anche dei bambini con la loro "giusta" azione. Che bella democrazia quandi non puoi nemmeno andare a mangiare dove ti pare che ti arrivano sassi in testa e insulti. Beh, allora se questa è la libertà che professano, ridatemi il "regime" di Silvio che durante le feste dell'Unità, almeno, ho sempre mangiato delle ottime salamelle. Avevo anticipato un altro aspetto molto particolare di questi comportamenti pseudo-democratici. Ho avuto il piacere di ascoltare le confessioni di questi miei amici, che in fondo sono amici, di aver votato contro Berlusconi solo per mandarlo via; e che non importava niente a loro di quanto poteva durare l'Unione al potere. "Che durino 1 o 2 mesi non mi importa, mi basta che se ne vada Berlusconi", testuali parole. Ora, capirete la gravità del fatto. C'è da pensare che molta gente ha seguito questa tendenza, gente che probabilmente avrebbe votato pure le veline o Totti, oppure Biscardi se solo si fossero candidati contro Berlusconi. Quindi tutta la campagna elettorale di Prodi poteva anche risparmiarsela, tanto la gente avrebbe esultato persino per un sacco di "BLA BLA BLA BLA". Infatti una delle cose che da subito il nuovo governo farà e tolgiere l'ICI dalla prima casa. Mi suona familiare??? Siamo nelle mani di gente che non aveva un programma nel 2001 e non ce l'ha nemmeno ora. Tutte le loro proposte sono delle risposte a quelle della CDL. Pensiamo anche alla varietà di esemplari all'interno dell'Unione: da Rutelli fino al Presidente della Camera dei Deputati. Potrei continuare con altri aspetti, come la legge Biagi (appoggiata dallo stesso D'Alema che ha detto "Bisogna perfezionarla"), però non farei altro che cofermare la mia costernazione su come stia entrando in un periodo che probabilmente dovremo stare attenti a confessare le nostre idee politiche. Ma no, che dico...con la sinistra siamo in vera democrazia...

Da xela @ giovedì 4 maggio 2006 0.00
Grazie per la dedica Andrea, condivido il tuo stato d'animo e il tuo sfogo. Ultimamente noto una politica che tende sempre piu' ad una partita di calcio, con tifosi fanatici che seguono la propria squadra spinti piu' dall'istinto che dalla ragione. Possibile che non si riesca a dialogare senza accusarsi ?? Vai Andrea .. dopo lo sfogo mi aspetto un attenta analisi di quello che i nostri rappresentanti politici combineranno in questi anni (... speriamo) di governo.

Da Andrea @ martedì 16 maggio 2006 0.00
Ringrazio chi ha commentato favorevolmente questo mio intervento. Chi non è d'accordo non l'ha commentato, se non debolmente a voce, perché quando parliamo di fatti è difficire argomentare che non siano veri: più facile a livello di chiacchiere... Può quindi stare tranquillo chi gridava che io non avrei dovuto fare la Comunione perché "votare Berlusconi è peccato", dovevo confessarmi: nessuno esigerà argomentazioni su tante assurde tesi.

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