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domenica 20 luglio 2003
Manifesto di follia
Da Andrea @ 0.00 :: 1190 Visite :: 0 Commenti :: :: Generale
 

Il controsenso di manifestare un'idea, ledendola nel farlo.

Immagine: I terribili momenti con un pazzo in mezzo alla pista (From www.corriere.it)




Durante il gran premio di Formula Uno odierno, un brivido ha attanagliato tutti gli spettatori: ma chi è quell'imbecille? A un certo punto un uomo in kilt è apparso in mezzo alla pista, con cartelli inneggianti «Leggete la Bibbia, la Bibbia ha sempre ragione», creando un pericolo elevatissimo in un tratto da oltre 300 km/h. L'uomo puntava le vetture, camminava in traiettoria e i piloti se la sono vista brutta, riuscendo ad evitarlo senza inconvenienti. Ma perché un idiota dovrebbe fare un gesto del genere se poi porta dei pensieri positivi nel suo manifesto?

E qui continua il dibattito su un tema, quello delle manifestazioni, che facilmente può sfociare in estremismi che poco c'entrano con il principio ispiratore. Il diritto di manifestare è corretto e democratico ma bisogna stare attenti a come l'applicazione di questo diritto si trasformi spesso in atti di ordinaria follia: oggi un folle mette in repentaglio la propria vita e quella altrui per un ideale religioso; due anni fa un ragazzo tentava di uccidere un carabiniere in quel di Genova per manifestare contro la globalizzazione; nella storia recente, troviamo numerosi atti, anche internazionali, di sequestri, omicidi, kamikaze in nome di ideali, giusti o meno, che hanno spinto degli uomini a ledere se stessi o altri uomini.

Se per difendere un diritto ne devo violare altri, io non ci sto. Ci sono modi e luoghi più consoni dove poter far sentire la propria voce e lottare comunque per i propri principi, senza per questo mettere in pericolo alcun essere umano, commettere alcun danno. Perché le manifestazioni non siano un atto di vandalismo di massa, mosse da persone che non sempre sanno i motivi per cui si trovano a manifestare e che spesso vanno in contrasto con questi principi con il loro agire. Perché non si vedano più persone che citano la Bibbia mettendo in pericolo vite umane, combattono per la pace facendo una guerra, uccidono esseri umani in nome della libertà.
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