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martedì 19 aprile 2005
Crepuscolo del Berlusconismo,spettro del Comunismo
Da Andrea @ 0.00 :: 249 Visite :: 3 Commenti :: :: Politica
 

Immagine: Silvio Berlusconi e Nichi Vendola(From from www.repubblica.it & italy.indymedia.org)




Che fosse arrivata la fine (politica) per Silvio Berlusconi, in molti ci abbiamo sperato, in particolare tra gli elettori, attuali e "potenziali", di centrodestra. Purtroppo la beata illusione è durata poche ore, il tempo che il Cavaliere uscisse con frasi tipo "non vi libererete tanto facilmente di me" o "se pensate di liberarvi tanto facilmente di me, non avete capito perché sono qui" per farci tornare con i piedi per terra, scavare un po' e trovare la realtà.

Sempre accade che tutte le elezioni diventino politiche, intese come politiche nazionali: così è successo anche con le regionali che hanno registrato una decisa sconfitta del centrodestra in tutt'Italia tranne che nelle due regioni dall'economia trainante: Lombardia e Veneto. Il centrosinisra si è subito affrettato a dichiarare che è il quarto turno elettorale che vince (falso), che il Paese li chiama a governare e che loro sono pronti... Mah, ho le mie perplessità e le mie preoccupazioni. In un'Italia che diventa sempre più federale, con sempre più potere alle Regioni, mi preoccupa la vittoria di Vendola in Puglia: l'assurdo è che il "divisionismo" leghista favorirà le regioni estremiste ad avere meno contegno. La Puglia come Cuba? Non lo so ma non lo posso neppure escludere: il programma di Rifondazione Comunista parla chiaro e mi spaventa che ora sia programma di una regione d'Italia. Come mi spaventa che la coalizione di centrosinistra dovrà scendere a patti e cedere ai ricatti di questi neo-comunisti.

Già, ricatti... Questo modo di fare ritornato in politica perché di "schifezze" non ce n'erano abbastanza: ora è Follini a giocarsi i suoi quattro voti per far cadere Berlusconi e dettare legge. Ieri fu la Lega a ricattare l'uscita dal governo per avere le proprie riforme: abbiamo visto i benefici in queste elezioni. La politica non è ricatto ma confronto! Questi politicotti da quattro soldi, dai Calderoli ai Follini, ai Bertinotti, potranno un giorno starsene a casa? Vogliamo migliorarla la politica, non continuare con questi giochetti di palazzo. Stiamo ben attenti quando votiamo perché certi partiti non meritano di essere considerati tali! Volete ancora leghisti e mussoliniani che fanno del razzismo la loro bandiera? Volete ancora comunisti, da Bertinotti a Cossutta ad una frangia dei Ds, sostenitori di un'idea crollata definitivamente a Berlino nel 1989? Volete ancora partiti senza senso come Forza Italia, il partito senza un'idea trainante, composto da pregiudicati e amici di Berlusconi, o come il Nuovo Psi, che di "nuovo" ha solo il nome, avendo - tra gli altri - un leader "veramente nuovo" come De Michelis?

Ora siamo alla resa dei conti per Berlusconi ed il suo governo: non ha voluto dimettersi per riferire alle camere. Reggerà ancora al potere? Non credo e credo ancor meno che il centrodestra possa pensare di vincere le elezioni con lui fra un anno. Fra cinque sarà troppo vecchio e... finalmente se ne sarà andato! Ma non so se gioire o preoccuparmi con questi neo-comunisti che tornano alla ribalta, conquistando posti che per sessant'anni eravamo riusciti a toglier loro. Come sempre non c'è scelta, siamo a scegliere tra il peggio e il meno peggio. Nella speranza che tra la morte di Berlusconi e lo zombi del Comunismo, possa emergere qualcosa di vivo, qualcosa di vero.
Commenti
Da Cecco @ martedì 19 aprile 2005 0.00
Condivido il punto di vista tragico sulla situazione (d'altronde, per quel che e' la vera politica, va cosi', tranne pochi istanti, dal 1953). Ho pero' anche dei forti dubbi su alcune questioni e volevo una conferma di questa lettura, magari sbagliata, dell'articolo: in Italia possiamo votare solo An, Margherita e partito Radicale? Attendo riscontro. Anche perche' un governo con premier Fini, vice Rutelli e 56 milioni di impiegati pubblici non sembra una bella prospettiva. Ma sono sicuro che e' una mia lettura sbagliata. Nel caso ritirero' il commento.

Da Monto @ mercoledì 20 aprile 2005 0.00
d'accordo con te e con Cecco sulla situazione generale. Purtroppo anche gli elettori non sono da meno. Berlusconi non è certo un politico, ma secondo me è stato il meglio che si è potuto avere in questi anni. Gli elettori stessi però hanno mostrato di non aver il minimo discernimento: nelle ultime politiche c'era un'euforia "destrorsa", con perfino Guazzaloca sindaco di Bologna, in pochi anni si è ribaltato tutto. Che Berlusconi ne abbia combinate sì tante?Non credo. L'è che, per memoria corta (non solo storica, ma anche personale) pensano che qualsiasi cosa sia meglio dell'attuale governo. Andremo avanti a tira e molla ancora per parecchie legislature, finché non si prenderà una posizione decisa. Finché i partiti avranno veramente capito a distinguere fra politica e polemica, e gli elettori a capire che la democrazia non è il paradiso in terra, e che una posizione chiara è meglio di continuare a voltarsi dove tira il vento. In ultimo, vorrei sottolineare un fatto inquietante ma che spiega molte cose della politica (e non solo di quella) in Italia: a differenza degli altri Paesi, qua si continua a parlare di Comunismo come se fosse una corrente politica come le altre. Stiamo scherzando?!? Chissà cose ne pensano nell'est Europa, a Cuba, in Cina!

Da Andrea @ giovedì 21 aprile 2005 0.00
Rispondo volentieri alle provocazioni di Cecco. Innanzitutto bisogna fare dei distinguo: partiti come Forza Italia, il Nuovo Psi o Ds, per i motivi che ho citato, possono essere votati quando si conoscono le persone che si votano; con essi, però, non si può scegliere di votare il partito nel momento in cui non conosci nessun candidato: cascheresti senz'altro male. Gli altri citati, invece, date le posizioni estremiste che sostengono, non li voterei a prescindere, a meno di casi eccezionali. Comunque, questo non significa che gli altri partiti siano "il top": sarebbe da augurarsi la nascita di veri gruppi politici come, ad esempio, una vera sinistra socialdemocratica come c'è nel resto d'Europa. A proposito di An/Margherita e il loro rapporto con gli statali: io non riesco a capire questi politici che vanno sempre a proteggere il loro elettorato; quando sono eletti, sono al servizio di TUTTO il popolo italiano, non solo della fetta che li ha votati; in caso contrario si potrebbe governare solo se fossimo tutti uguali...<br /> P.S.: il tuo commento è opportuno e stimolante, proprio in sintonia con lo spirito del sito. Perché togliere tale linfa vitale? ;-)<br /> P.P.S.: Monto ha perfettamente ragione quando sottolinea la proccupazione per il comunismo; voglio sottolinearlo nel dubbio che la mia paura non sia abbastanza trasparita da questo articolo: quando parlo di "un'idea crollata definitivamente a Berlino nel 1989" sottointendo che una persona intelligente che conosca almeno minimamente la storia del secolo passato sappia e comprenda tutta la miseria e il terrore che ci sono stati legati a quell'idea.

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