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mercoledì 8 novembre 2006
Il calcio nel pallone
Da Cecco @ 0.00 :: 584 Visite :: 0 Commenti :: :: Cultura e Societa
 

Gli arbitri continuano a sbagliare. E torna una parola che sembrava cancellata: complotto!

Immagine: Siamo sicuri che fosse tutta colpa di Moggi?(From www.caymag.com)




6 novembre 2006: segnamoci questa data. Può infatti individuare la fine del calcio pulito creato da Superman Guido Rossi ora richiamato a più importanti affari telefonici (è già perché da Serie A TIM a Telecom il passo è breve, ma si sa in Italia di uomini buoni ce ne sono pochi e devono arrangiarsi a tappare tutti i buchi).

Nella data citata è infatti tornata su principali rotocalchi sportivi, in sordina, non in prima pagina, ma è lì pronta a riguadagnare lo spazio perduto, una parola che si pensava di non dover sentire più: complotto. E tutti noi ci chiediamo: ma come? E allora si va a vedere, magari si parla di serie B. Sai, lì c’è la Juve e, si sa, il lupo perde il pelo, ma non il vizio… Ed invece no, in serie B si registra soltanto un doppio rigore e un’espulsione mancata, ma contro la Juve non a suo favore. E allora chi parla di complotto? E’ Galliani, a.d. inibito del Milan, che ha sbottato dopo gli errori madornali dell’arbitro Pieri in quel di Bergamo.

E sorge spontanea la domanda: ma non era la Juve il problema? E invece, eliminato il problema, ecco che non si è risolto nulla, anzi gli arbtri sbagliano più di prima. E allora la domanda che nessuno vuole porsi, la pongo io, juventino convinto della colpevolezza di Moggi finchè le stesse sentenze hanno dimostrato che non c’era niente da condannare a meno di retrocedere tutta la serie A e forse oltre. Si è fatta davvero giustizia? Secondo me si è invece scelto, da parte di gente non al di fuori del sistema come si è cercato di far credere, ma ben inserita nei suoi ingranaggi (di che squadra era stato dirigente il Dott. Rossi?), di punire la Juventus perché in tutti i bar d’Italia la metà di italiani non juventini gridava da 10 anni al complotto.

Riformato sui banconi dei bar il campionato ecco che riemerge l’unica costante verità di sempre: gli arbitri sbagliano e sbaglieranno e sbaglierà anche il computer, commettendo errori meno emotivi, ma non meno importanti. Gli arbitri sbagliano, come sbagliano portieri e attaccanti a porta vuota. E che volete farci? E’ il bello del calcio, la famosa palla rotonda…

Chi mente è chi ha mascherato un cambio dei rapporti di forza nel mondo del pallone con un repulisti. Si è così creato un nuovo assetto nei palazzi a favore di nuovi poteri, sorretti dall’appoggio mediatico. Vedrò le cose in modo naif, ma io non credo a nessun complotto sul campo, proprio perché i contendenti fuori hanno talmente potere da controbilanciarsi. Non mi sembra una teoria così folle. Semmai chiediamoci perché società fallite e ri-fallite siano sempre lì, oppure perché qualcuno può violare la legge in termini di reati legati all’immigrazione e al lavoro. Lì sì che bisognerebbe procedere.

Nota finale: il livello comico. Il presidente del Palermo, Zamparini: “Adesso non ci sono più complotti. Gli arbitri sbagliano, ma non sono pilotati”. In sostanza: errori buoni con il Palermo primo in classifica ed errori cattivi con il Palermo giù. Speriamo nello scudetto ai rosanero così da avere un calcio sempre pulito!

Il presidente dell’Inter, Massimo Moratti: “Non voglio più sarcasmo sul nostro scudetto.” Mi scusi presidente, ma cosa vuole infliggerci, dopo il danno, la proverbiale beffa? Ci lasci ridere di uno scudetto indossato dopo aver subito sul campo un distacco abissale nei punti e nel gioco e soprattutto dopo che lo smebramento della Juve (8 giocatori nella finale dei mondiali) ha rimpinguato le migliori squadre del mondo, fra cui la sua corazzata. E no caro patron, noi non ridiamo, ci scompisciamo!!!!!!!!!!!!! E le dirò di più: ne abbiamo il diritto!
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