domenica 16 settembre 2007
E' il momento di agire
Da Andrea @ 23.10 :: 577 Visite :: 2 Commenti :: :: Generale
Il Movimento d'Azione Sociale e di Comunicazione Effettiva, Masce.Com, giunge al sesto compleanno e si evolve. Noi, cittadini liberi, allo scopo di perfezionare sempre di più la nostra unione, di garantire, assicurare e promuovere il benessere generale e di salvaguardare il dono della libertà, nel pieno diritto di manifestazione di pensiero, ci impegniamo in un’azione sociale riconoscendo il valore dell'uomo, su una strada di ricerca della verità dettata dal rapporto con la realtà. Chi partecipa è sostenuto dalle proprie idee politiche e religiose, dando così spazio a tutti in un confronto democratico, pronti a sostenere insieme l'idea comune, ripudiando, però, ogni espressione di pensiero contro l'uomo, contro la democrazia o a sostegno di ideologie.
E' un periodo di disagio, di distacco, di insopportazione, di falsità e di volgarità. Stiamo attenti, perché i disagi sociali sono sempre stati il motore dei più violenti movimenti della Storia. Vince l'antisistema, vince l'essere contro: falsi profeti predicano cosa è sbagliato ma non cosa è giusto, capaci di dire cosa si poteva evitare, ma con il senno di poi. I partiti, che sono solo dei contenitori, discutono su come unirsi e quale nome darsi, ossia l'etichetta del contenitore. Il politico (cittadino prestato alla politica) dovrebbe essere solo l'utilizzatore dei contenuti; sta ai cittadini tutti, politici compresi, attraverso il confronto ideale riguardo l'attività politica, concorrere alla scelta dei contenuti, veri motori della politica, veri elementi di scelta delle preferenze. Apriamo gli occhi perché con indifferenza a questo relativismo su tutto, stiamo assistendo alla distruzione della vita e della famiglia. Esistono dei valori da difendere, non dobbiamo avere paura di farlo. Lo svuotamento dai valori passa attraverso leggi che diventano un insieme dei diritti di fare qualsiasi cosa: ci stiamo separando dai principi che appartengono alla nostra storia, alla nostra cultura e all'insegnamento che i nostri educatori hanno scelto di impartirci nell'infanzia.
Donne e uomini, senza distinzione alcuna, nascono uguali in dignità e in diritti inalienabili, tra i quali il diritto alla vita e alle libertà. Vanno rimosse le cause delle disuguaglianze e delle ingiustizie che generando disagi, divisioni e tensioni, impediscono una convivenza fraterna. In un libero mercato garante di efficienza, è lo Stato il garante dell'eguaglianza di diritti, con leggi in favore degli uomini e non delle classi di uomini. La ricerca della felicità e del bene individuali e collettivi sono lo scopo irrinunciabile della vita, obiettivi di uguaglianza da perseguire. Si potrà rinunciare alle cose, ma non ai rapporti interpersonali, al contatto con le persone. L'incapacità di veder soffrire i propri simili, insieme all'autoconservazione, sono i principi naturali che agiscono nell'uomo. Responsabili del bene di tutti e di ognuno, si opera concretamente, gli uni verso gli altri, con azioni volontarie in spirito di fratellanza, perché se siamo amati persino nel nostro peccato, possiamo amare anche noi. La fratellanza è parte fondamentale delle radici cristiane della nostra società, permettendo a tutti di esprimere la propria identità, consentendo agli eguali di essere diversi e ai diversi di essere uguali. La convivenza umana, la pace tra gli uomini, sono figli della capacità degli stessi uomini di essere attirati dalla verità morale. Solo dalla conoscenza della verità può nascere la giustizia, portatrice di pace e di perdono. Ma in una società ove il male non può essere estirpato totalmente, pur combattendone le cause oltre che gli effetti, sia lo Stato il garante del principio fondamentale di legalità, poiché solo attraverso la certezza della pena la legge diventa uguale per tutti.
In garanzia di questi diritti, sono stati creati i governi, che derivano la loro sovranità dal consenso dei cittadini governati; ogni volta che un governo nega tali fini, è diritto dei cittadini cambiarlo. I più grossi cambiamenti della Storia sono nati dalla dedizione di singoli che si sono fatti portatori di ideali fecondi. Qualcosa di straordinario può accadere: con ferma fiducia nella protezione della Provvidenza, noi ci impegniamo per il bene nostro e dei nostri figli, affinché il nostro sforzo concreto possa davvero cambiare qualcosa. Questo sogno si può realizzare: decidendo di agire anziché proseguire nella quotidiana indifferenza di comodo, perché nella vita ci si sente felici solo attraverso l'amore: non per le cose ma per le persone. Non abbiate paura d’essere testimoni. L'uomo è fatto dei rapporti che vive ogni giorno, dell'impronta che riesce a lasciare nella memoria degli altri uomini. Diamoci delle priorità nella vita, pronti a dare e ricevere contributi, a camminare insieme anche se su corsie diverse. Essere protagonisti del proprio tempo, elementi attivi della propria società, motori di un movimento che influisce da sei anni nella vita di chi lo compone e di chi lo circonda: da questa espressione di libertà, comunicando idee anziché anti-idee, può emergere qualcosa di vivo, qualcosa di vero. Una grande rivoluzione o, meglio, una grande evoluzione: l'azione sociale che abbiamo in mente non si ferma. Ma a fare tutto questo devono essere gli uomini, dobbiamo essere noi. Sarà l'azione sociale di uomini coraggiosi che porterà progresso nella vita di tutti, consci che attraverso il dialogo, si può arrivare là dove nessuna rivoluzione violenta è mai arrivata prima. Siamo la luce del mondo: se non abbiamo la forza di fare tutto questo, rimarremo luce fioca invece che fari nella notte. Perciò, è un uomo saggio che costruisce la propria casa sulla roccia chiunque decide di contribuire a questa evoluzione.