I Miei Valori

I miei 7 Core Values

Cosa è importante per me? Quali sono i miei valori e ideali principali?

  1. Libertà: amo la libertà e per me è la priorità numero uno; alieno gli schemi preconfezionati, le catene imposte e scelgo di seguire un mio schema, di sottostare univocamente ai vincoli che io mi son scelto; rivendico la libertà di osare, di dare sfogo all’ingegno artistico, nel pieno diritto di esprimere liberamente quella opera d’arte che è la mia vita; sono convinto che si è più liberi nella semplicità e nella sincerità; e in un concetto di reciprocità, questo vale anche per il prossimo, che quindi non critico né giudico nella sua libertà d’espressione.
  2. Serenità: cerco calma, serenità, pace interiore, talvolta sacrificando me stesso e i miei interessi in loro nome, oppure per gli altri pur di alleviare tensioni e conflitti; nella serenità si possono ascoltare le proprie emozioni senza esserne dominati e, in questo stato, riuscire a gestire la realtà razionalmente, anche mediando tra ragione e sentimento, ma comunque senza escluderne una delle due.
  3. Semplicità: è un ingrediente fondamentale della libertà e della serenità, poiché è proprio nell’evitare complessità inutili, nel rendere semplici le cose che si è più liberi e si rimane più sereni; la vita stessa è molto semplice e sono solo le nostre interpretazioni della vita, spesso inutili, che la rendono complicata; nel cercare più efficacia ed efficienza, nel cercare pragmaticità, la via maestra è quella della semplicità, ricordando che, qualsiasi cosa, più è semplice e meno è pesante da mantenere.
  4. Passione: vivo ogni cosa che la vita mi offre con passione ed entusiasmo, specie ciò che scelgo e ciò che amo; do tutto me stesso in quello che sto facendo qui e ora, che sia amare, che sia un lavoro, che sia dedicarmi ad un amico o nella banalità di un momento ludico; evito di fare le cose con superficialità, distratto o non credendoci veramente, o ancora cercando di farne tre insieme e, così facendo, perdendo efficacia a causa della non attenzione per ciascuna delle tre e perdendo efficienza nel continuo passaggio, che sia fisico o solo mentale, tra una e l’altra; una cosa alla volta, in ordine di priorità, con passione, ed è l’unico modo per dare a quella cosa il suo massimo potenziale; in seguito verificherò se è valsa veramente la pena dedicarmici e, semmai, rivaluterò le priorità o non la rifarò, passando ad altro; ma non si può, né prima né dopo, lamentarsi delle cose che non ci piacciono né, al contrario, goderle appieno, se non si approcciano con passione quando è il momento, così come non si può assaporare il gusto pieno della vita se non la si approfondisce in tutte le occasioni che ci scegliamo o che ci capitano.
  5. Audacia: essere sicuri di sé e avere il coraggio e la prontezza nell’osare, al fine di dare libero sfogo al proprio ingegno artistico e di provarci nella ricerca continua di miglioramento; non è nella resistenza al cambiamento, in omeostasi figlie della paura, che si evolve; io sono fiero della mia vita, dei successi come degli errori, perché questi succedono solo a chi osa, a chi vive, a chi non ha paura di sperimentare o di fallire, chi rischia qualcosa di suo nel tentativo di evolvere, di crescere, di migliorare, di esprimere se stessi; un artista della propria vita deve avere il coraggio di disegnare il proprio quadro passo dopo passo, permettendo al pennello di esprimersi liberamente; saper ascoltare il proprio intuito e i propri desideri intensi, cambiare, provare, osare, cambiamenti piccoli (in una realtà che va sostanzialmente bene) o grandi (se il quadro è molto negativo), senza aver paura di dover poi scoprire di aver sbagliato e dover fare un passo indietro o andare oltre; non fermarsi mai, non accontentarsi mai, in un progresso continuo, una ricerca continua, un osar vivere e migliorarsi continui.
  6. Carpe Diem (qui e ora): mi concentro sul momento presente, dove vivo, tralasciando perdite di tempo e di energie su un passato che, per definizione, è immutabile o eccessive attenzioni su un futuro che, viste le infinite variabili che lo influenzeranno, è sostanzialmente imprevedibile e, anzi, se oggetto di troppe attenzioni, rischia di deviare le aspettative, di alimentare un varco tra immaginazione, sogno e realtà; vivo ogni esperienza, ogni momento qui e ora, senza paura, per una vita con più rimorsi che rimpianti; colgo le occasioni che mi sono creato o che la vita mi ha offerto, assaporando appieno il momento, la giornata come se non ce ne fosse un’altra, come un guerriero che per affrontare al meglio la battaglia ci va già convinto che la sera sarà morto, e così facendo combatte senza paura e combatte al meglio.
  7. Fiducia e Rispetto: elementi di reciprocità con gli altri, bisogna darli per poterli ricevere, anzi, bisogna prima darli per poi, forse, riceverli; il mondo sarebbe totalmente fermo se, di base, non ci fosse una predisposizione più alla fiducia che alla diffidenza; tutti i giorni facciamo scelte di fiducia e rispetto senza neanche accorgercene, eppure siamo spesso più in difficoltà a farlo con le persone che abbiamo vicino, spaventati dall’idea che ci sia di più da perdere, senza renderci conto che è proprio questa mancanza che alza il rischio; la diffidenza è paralisi, è un approccio ricorsivamente fallimentare, dove ogni cosa, anche la diffidenza stessa, può esser messa in discussione e negata, fino a renderci la vita impossibile; è per questo che è più opportuno, anche per noi stessi, scegliere la fiducia; e il rispetto, ossia educazione e tolleranza verso il prossimo, affinché non gli si faccia percepire il messaggio “tu non vali nulla” ma, al contrario, lo si metta nelle condizioni di accettare l’esistenza di un punto di vista differente (il nostro) perché noi per prima accettiamo l’altro; non tutti abbiamo la stessa preparazione, le stesse esperienze, la stessa storia e gli stessi obiettivi e contemporaneamente nessuno di noi può avere la certezza di avere in tasca verità assolute per sopraffare l’altro; accettare questo, vuol dire rispettare anche l’altra esistenza e, quindi, permettere all’altra di rispettare la nostra; ognuno cammina nelle proprie scarpe, impossibile è giudicare la vita e le scelte altrui.